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A Pianura segnali di ritorno dei Rom, Strazzullo: “Ho già allertato la Procura”

“A distanza di piu’ di due anni, ovvero da quel sei luglio del duemilaquindici Dove su ordine della Procura della Repubblica si provvedette dapprima allo sgombero dei nomadi e successivamente all’abbattimento dei manufatti abusivi che davano Vita al campo rom di Pianura situato a ridosso della stazione della circumflegrea del quartiere, rispuntano le baracche. A denunciarlo ancora Una volta e’ il Consigliere municipale Pasquale Strazzullo che ricorda come grazie soprattutto alla sue denunce, quello di Pianura fu’ il primo campo rom realmente abbattuto in Italia per effetto della scrupolosita’ e senso di legalita’ del Procuratore Aggiunto Nunzio Fragliasso quale firmatario della disposizionze motivata dai seri rischi di inquinamento ambientale ed igienico sanitari con l’aggravante dell’abusivismo edilizio. Anche in questa occasione, prosegue il Consigliere, ho inviato un esposto in Procura per evidenziare il ripresentarsi del reato da parte dei nomadi di etnia rom che questa volta, si presume avere anche l’aggravante di violazione dei sigilli in quanto l’area pubblica in questione dovrebbe essere ancora sottoposta a sequestro con custodia giudiziaria al nucleo ambientale della Polizia Locale. Come Municipalita’, continua l’esponente di maggioranza del locale parlamentino, chiediamo con forza la bonifica e la restituzione dell’area al fine di riqualificarla coinvolgendo cittadini ed imprenditori cosi’ come e’ stato fatto nel Polo Artigianale Dove e’ stato realizzato il primo Dog Park della citta’. Invece, conclude Strazzullo, affrontando a piu’ ampio raggio l’annosa problematica rom, non tarda ad arrivare la risposta al documento della settima municipalita’ che chiede di distribuire equamente su tutti i territori i nomadi sgomberati da Scampia, dichiara: Vorrei ricordare che la nona municipalita’, sebbene io non ne sia mai stato d’accordo, su imposizione del comune che unitamente alla Comunita’ Europea favoriscono questi insediamenti, ha gia’ messo da anni a disposizione il Plesso scolastico Grazia Deleidda di Soccavo per ospitare gli zingari, ma cio’ nonostante ci ritroviamo con un campo “spontaneo”, termine soft solitamente utilizzato per non dichiarare che e’ abusivo, in via cupa cinthia a Soccavo e con altri situati proprio all’interno della discarica di Pianura e con l’eventuale ritorno nel campo gia’ sgomberato. Per questo, mi permetto di emendare cosi’ il documento della settima municipalita’: <<Distribuzione equa su tutte le municipalita’ cittadine ad eccezione di quelle che hanno gia’ dato>>.”.




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