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Alla Basilica dello Spirito Santo va in scena “Come una capinera”, liberamente tratto dal romanzo di Verga

Sabato 25 marzo alle ore 21 e domenica 26 marzo alle 20.30 andrà in scena, nella Basilica dello Spirito Santo, “Come una capinera”, liberamente tratto dal romanzo di Giovanni Verga “Storia di una capinera”.
Dopo il successo ottenuto al Piccolo Teatro del Giullare di Salerno, arriva a Napoli, in un luogo molto suggestivo come la Basilica dello Spirito Santo, lo spettacolo di Roberto Matteo Giordano. “Come una capinera” utilizza il linguaggio dell’amore e della sua varietà di sentimenti ed emozioni per narrare la vicenda della religiosa Maria. Gioia, felicità, ma soprattutto paura, follia, ossessione scandiscono il ritmo di una narrazione cupa, tragica, con toni di accesa malinconia, esaltando quel disperato amore che fa sì gioire il cuore, ma lo disorienta e lo sconvolge allo stesso tempo. Sono passati molti anni da quando la giovane novizia Maria, entrata in convento non per libera scelta ma per decisione familiare, è stata momentaneamente costretta a lasciare le mura del chiostro per sfuggire ad un’epidemia di colera diffusa in città e a recarsi nella residenza di campagna della famiglia. Ormai anziana, Maria rivive quell’esperienza che ha segnato per sempre la sua vita che comincia quando, catapultata in un mondo totalmente diverso dall’ambiente claustrale, si trova a vivere e gestire sensazioni fino ad allora sconosciute; lontana dalla vita religiosa, infatti, impara a conoscere la spensieratezza e la libertà ma soprattutto la felicità di vivere in mezzo a quell’amore che solo una famiglia può dare.

Sabato 25 marzo ore 21 e domenica 26 marzo ore 20.30
“Come una capinera”
Liberamente tratto dal romanzo di Giovanni Verga ‘Storia di una capinera’
con Anna Rita Vitolo e Roberto Matteo Giordano
e la partecipazione di Francesca Annunziata
Adattamento e regia: Roberto Matteo Giordano
Produzione: Palco 11zero8

Basilica dello Spirito Santo
Via Toledo, 402
a 100 metri da Metropolitana linea 1 e 2, funicolare di Montesanto e Cumana.




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