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Caivano, semaforo verde per il corteo storico dei liceali del Braucci

Il preside La Montagna: “sabato 12 maggio ci sarà un maxi evento storico-religioso da non perdere, con oltre 200 nostri studenti in abiti d’epoca del XV secolo” Il mega evento sarà ripreso e trasmesso da Capri Event

CAIVANO. Al via il mega evento storico-religioso-culturale che sabato prossimo, 12 maggio (ore 19,30), vedrà scendere per le strade cittadine oltre 200 studenti-attori del liceo statale “Niccolò Braucci”, che sfileranno per le principali arterie cittadine in abiti d’epoca del XV secolo, dando vita così alla I edizione del corteo storico con la rievocazione del miracolo della madonna di Campiglione, avvenuto nel 1483. In testa al maxi corteo sfileranno sbandieratori, archibugieri e trombonieri Senatore di Cava de’ Tirreni. E così, dopo ben 535 anni, si rivedranno per la strade cittadine il re di Napoli Ferdinando I d’Aragona (Ferrante) e la sua consorte Giovanna III D’Aragona, i nobili di corte, conti e baroni, accompagnati da picchieri, musici, chiarine, tamburini, sbandieratori e popolo festante. L’evento storico-culturale-religioso, organizzato dal liceo statale “Niccolò Braucci” in collaborazione con i padri carmelitani di Campiglione, partirà davanti alla sede dell’istituto, in piazza Plebiscito, e dopo aver attraversato le vie di Caivano sosterà davanti al Castello medioevale di piazza Cesare Battisti, dove gli archibugieri spareranno alcuni colpi in aria all’ingresso dell’imponente struttura. Poi la sfilata, coordinata dai docenti e sotto la supervisione del dirigente scolastico Giovanni La Montagna, proseguirà fino al santuario di Campiglione, in via Colanton Fiore, percorrendo tra l’altro via Matteotti, il centralissimo corso Umberto e piazza 1° Maggio. Successivamente i liceali metteranno in scena il miracolo di Campiglione, proprio davanti al santuario. “La nostra iniziativa – commenta il preside La Montagna – è stata accolta con grande entusiasmo dal rettore del santuario di Campiglione, padre Cosimo Pagliara, e dalla comunità, ed è stata inserita nell’ambito della festa patronale di Caivano, in onore della madonna di Campiglione. Insomma sarà davvero un appuntamento da non perdere, non soltanto per i residenti, ma anche per i cittadini dell’intera Regione”. “Il prodigio della madonna di Campiglione – spiega padre Cosimo – avvenne nel 1483, quando una povera vedova caivanese accendeva ogni sera una lampada davanti all’icona della Santa Vergine. Essendo stato commesso un omicidio, presso la casa della stessa vedova, ne venne incolpato il suo unico figlio, condannato a morire sulla forca nel luogo del delitto. La madre, desolata e afflitta, ricorse così alla madonna di Campiglione. Mentre pregava dinanzi all’icona, questa staccò il capo dal muro, come tuttora si vede, quasi in segno di assenso alla preghiera e nello stesso tempo, mentre sulla piazza era già pronto il patibolo per l’esecuzione capitale, un messo giunse con la grazia sovrana. Abbiamo accolto con immensa gioia la splendida iniziativa del preside La Montagna e dei docenti del liceo Braucci, intesa a portare sul territorio una grandissima e spettacolare kermesse storica, culturale e religiosa”. Il miracolo della madonna rese celebre in tutta la Regione il santuario di Campiglione, che, tuttora, è meta di pellegrinaggi di fedeli da ogni parte d’Italia e dall’estero. L’evento sarà ripreso e trasmesso dall’emittente Capri Event (canali digitali terrestri 148 e 271), diretta da Pasquale Turco.

A cura di Antonio Parrella




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