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Il Teatro Bracco si rifà illook: cult della tradizione e pièce nazionali per la 19esima stagione

Sul palco insieme aGiacomo Rizzo e Caterina De Santisnomi noti della scena italiana come Ugo Pagliai e Paola Gassman, Gabriel Garko, Enzo De Caro, Maurizio Micheli, Fioretta Mari
A Natale il duo Gigi e Ross con Valentina Stella. Nel 2018 special guest Franco Ricciardi

E’ una stagione tutta da ridere quella che sta per aprirsi al Teatro Bracco di Napoli, con un cartellone che ripropone, come ogni anno, i cult della tradizionemade in Naplesma questa volta accompagnati da pièce nazionali e tanti talenti della scena teatrale e musicale italiana. Otto spettacoli in abbonamento, da novembre a marzo, con un fuori programma tutto da gustare: un mini carnetnell’arco della stagionecon i migliori attori emergenti della ribaltacomica partenopea.E nel 2018 un evento speciale, il gradito ritorno in via Tarsia del cantautore Franco Ricciardi, insignito del David di Donatello per la colonna sonora del film “Song ’e Napule”, che sarà in scena con un concerto teatrale in esclusiva per il Bracco.

“Quest’anno il Teatrosceglie una nuova veste, si rifà il look – spiega il direttore artistico Caterina De Santis, da 19 anni alla guida della storicasala della Pignasecca – regalando al suo affezionato pubblico, oltre alle produzioni di Ar.Te.Te.Ca.-Teatro Bracco ispirate ai grandi classici del passato, tutta una serie di proposte nazionali rigorosamente in esclusiva, che puntano ad arricchire il cartellone e si distinguono per dare spazio ad una nuova generazione di attori e cabarettisti che, partiti da Napoli, hanno finito per conquistare il pubblico di tutto il Paese. E’ il nostro modo di innovare restando comunque fedeli alla tradizione. Non a caso, il maestro Giacomo Rizzo, interprete autentico del filone comico più prestigioso del repertorio napoletano, sarà con noi anche quest’anno nelle vesti di protagonista di due perle della risata come Tre cazunefurtunate di Scarpetta e Un figlio per lo sceicco, di cui è anche l’autore”.

E proprio dalla storia delle fortunate vicende legate ai tre “calzoni” di don Vincenzo Cetrulo ripartirà il Teatro Bracco di Napoli, proponendo da venerdì 3 a domenica 26 novembre un classico del repertorio scarpettiano,“Tre cazunefurtunate”, interpretato dall’affiatata coppia Giacomo Rizzo-Caterina De Santis, per la regia dello stesso Rizzo. “Quale modo migliore per sottolineare con un filo rosso il legame che accomuna da circa un secolo la storica sala di via Tarsia e i successi di Eduardo Scarpetta”, sottolinea con una punta di orgoglio la direttrice De Santis.

Dall’1 al 3 dicembre, invece, spazio al duodi rilievo nazionale Ugo Pagliai-Gabriel Garko, in scena con “Odio Amleto” di Paul Rudnick per la regia di Alessandro Benvenuti.Un testo che narra la storia di una star del piccolo schermo cheprova ad interpretare in palcoscenico, non senza difficoltà, il più famoso personaggio shakespeariano. In suo aiuto spunterà il fantasma del leggendario attore statunitense John Barrymore, mascherato proprio da Amleto. Una rappresentazione piena di colpi di scena, in grado di rapire il pubblico e proiettarlo in una dimensione metateatralecapace di togliere il fiato. Accanto ad Ugo Pagliai, sul palco come nella vita, ci sarà Paola Gassman.

Da venerdì 15 a domenica 17 dicembre sarà invece la volta dell’omaggio al Principe della Risata, Antonio De Curtis, con “…In arte Totò”, una finestra sul mondo, fatto di poesie, testi, appunti, audio inediti e musiche, del più celebre rappresentante della scuola comica italiana. Un viaggio che Enzo De Caro compie a cinquant’anni esatti dalla sua scomparsa. In scena un leggio e uno schermo con le immagini, soprattutto dell’ultimo Totò che parla di Pasolini e di Fellini. Le testimonianze della figlia Liliana, coautrice del testo, trovano forma in una straordinariapièceteatrale messa in scena dal bravissimo De Caro, accompagnato dagli strumenti del maestro Riccardo Cimmino.

Il consueto appuntamento di Natale quest’anno sarà poi scandito dai ritmi e dalle gag del fortunato duo di comici e presentatori Gigi e Ross, che da venerdì 25 dicembre 2017 a domenica 7 gennaio 2018 allieteranno le festività del pubblico del Bracco con la trasposizione teatrale del fenomeno cinematografico “Troppo napoletano”, scritto da Gianluca Ansanelli con la collaborazione ai testi di Ciro Villano e messo in scena insieme a Gennaro Guazzo, con la partecipazione straordinaria di Valentina Stella. La regia è affidata allo stesso Gianluca Ansanelli.Avvincente la trama. Una storia semplice ma suggestiva, che racconta le differenze che ci possono essere nella stessa città tra due zone meravigliose: il Rione Sanità e il quartiere di Posillipo. Sarà proprio l’amore tra uno scugnizzo e una posillipina a far emergere i contrasti, ma soprattutto le tradizioni, le speranze e i sentimenti che hanno sempre lo stesso sapore per chi è nato a Napoli.

Da venerdì 2 a domenica 25 febbraio torna al Teatro Bracco l’affiatata coppia Giacomo Rizzo-Caterina De Santis per un must della risata all’ombra del Vesuvio, “Un figlio per lo Sceicco”, scritto dallo stesso Rizzo, che ne curerà anche la regia. Una commedia divertente e scoppiettante, adatta a tutta la famiglia, che narra della vita tranquilla di una coppia di coniugi, la cui pace è stravolta dalla venuta dal Sudan del ricco zio Nicola, il quale si dice pronto a destinare al suo unico nipote una fortuna in denaro qualora avesse avuto un figlio. Da qui nasce l’idea di mentire allo zio Nicola per fargli credere che il bambino sia già nato, idea geniale ma messa a dura prova dall’insistenza del facoltoso parente chepretendedi far celebrare il battesimo al piccolo in sua presenza, mandando così in fumoil piano escogitato dalla coppia. Un mix di esilaranti malintesi e rocamboleschi colpi di scena che fa del testo uno spettacolo unico e di successo.

Da venerdì 2 a domenica 4 marzo 2018 faranno tappa al Teatro Bracco altri nomi noti della scena nazionale. Maurizio Micheli, reduce dal successo del film campione d’incassi interpretato insieme a Checco Zalone “Quo vado”, sarà infatti il protagonista con Benedicta Boccoli, Nini Salerno e Antonella Elia de “Il più brutto week end della nostra vita”. In esclusiva in via Tarsia la verità e le bugie di un’amicizia, raccontate dal genio dello scrittore canadese Foster, capace con il suo sottile umorismo di trascinare il pubblico in una dimensione grottesca ed esilarante.

Da venerdì 9 a domenica 11 marzo 2018 approderà al Bracco,a grande richiesta, “Menopause – The Musical”, celebrazione di donne in pieno trasloco ormonale, uno spettacolo pieno di entusiasmo, musica, risate e nuovi traguardi da superare. In scena una affiatatissima compagnia di prime donne della ribalta nazionale: Fioretta Mari, Emanuela Aureli, Fiordaliso e Manuela Metri.Un musicalunanimemente riconosciuto dalla critica come un successo internazionale. L’ambientazione dello spettacolo è nel grande magazzino della Rinascente, all’interno del quale i personaggi si muovono e le scene cambiano all’annuncio dell’altoparlante che, via via, comunica il cambio di piano e di reparto. Ventotto parodie di canzoni degli anni ’60 e ’70, disco music inclusa, sfateranno tabù, luoghi comuni e paure legate alla menopausa, culminando in una nuova visione della vita e in un senso di libertà e d’aggregazione travolgente.

Chiude il cartellone della stagione, da venerdì 23 a domenica 25 marzo 2018, l’attore napoletano di cabaret più applaudito del momento: Pasquale Palma. Già interprete di personaggi di successo di programmi televisivicome il neopoeticoEddy Scampia, il comico partenopeo sarà al Teatro Bracco con “Il dottor Futuro”, un testo scritto con Gennaro Scarpato ed Antonio Guerriero, con quest’ultimo che ne curerà anche la regia. In scena con Palma lo stesso Gennaro Scarpatoinsieme ad Oreste e Mirko Ciccariello. Una commedia sul tempo, che continua a scorrere indipendentemente dalla nostra volontà. Lo scopre ben presto anche Eugenio Dragonara, uno dei personaggi di questa commedia, che nel 1986 decide di farsi ibernare, di farsi congelare, per poi essere disibernato dopo trent’anni, nel 2017. Ne segue una girandola di equivoci e colpi di scena che rendono lo spettacolo avvincente ed esilarante in ogni sua parte.
“Una stagione quella 2017/2018 tutta rinnovata, all’insegna della comicità nazionale e partenopea, un nuovo look con griffe d’alta classe teatrale, dove riderà bene chi riderà ultimo e al Teatro Bracco il pubblico sarà sempre primo fino all’ultimo”, conclude la direttrice artistica Caterina De Santis.

Ulteriori informazioni su www.teatrobracco.it




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