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MaTTattori. L’Italia di Magnani e Gassman alla Sala Ichòs di San Giovanni a Teduccio dal 31 marzo al 2 aprile

Chiude la stagione di prosa di Sala Ichòs (via Principe di Sannicandro – San Giovanni a Teduccio, Na), MattaTTori. L’Italia di Magnani e Gassman di TeatRing di e con Marianna Esposito e Ettore Distasio, in scena dal 31 marzo al 2 aprile.
Come spiega la compagnia: «Non sono due biografie. Parliamo di un sogno di arte e cultura. Parliamo della Patria della Bellezza che, ciancicata dalle ferite della guerra, fatta a pezzi, povera e senza speranza, guarda in alto e usa tutta la sua umanità, il suo atroce dolore, le sue profonde contraddizioni. E fa fremere, soffrire e ridere il mondo intero. Guardiamo attraverso due figure che hanno cambiato per sempre l’arte in Italia, cercandone i percorsi d’artista e di essere umano. Anna Magnani e Vittorio Gassman: l’una nasce e vive a cavallo delle guerre e dell’immediato dopoguerra, l’altro nasce 14 anni dopo e il dopoguerra lo vede ragazzo. Entrambi definiti “mattatori”. Due storie che apparentemente non si incontrano mai. Ma che sono l’una l’ideale proseguimento dell’altra. Hanno in comune un’anima graffiata, violentemente alla ricerca di amore, di passione, affamati di vita e conoscenza».
Il progetto scava dentro il concetto di artista. Due figure spogliate della loro immagine pubblica si raccontano alla ricerca e inseguimento del proprio “fantasma del palcoscenico”. Dialogano con sé stessi. Dialogano con l’artista, che altro non è che ciò che di sé scelgono di mostrare al mondo. La propria “Forma” da indossare per piacere, per essere amati. Intorno a loro un’Italia d’eccezione, con gli occhi del mondo puntati addosso. Una nazione meravigliosa, povera, colta, profonda e contraddittoria. Anch’essa alla continua ricerca di una congiunzione tra le proprie profonde ferite e l’immagine che offre al mondo.
La stagione di Sala Ichòs non finisce qui perché domenica 23 aprile prenderà il via la rassegna musicale con sei appuntamenti che darà spazio a giovani artisti.

Note sullo spettacolo
Anna Magnani e Vittorio Gassman, morti, devono sostenere un’audizione. Con Dio. Per sapere se meritano il paradiso o l’inferno. Durante l’audizione sono costretti a “vuotare il sacco” e confessare di sé ogni cosa, dalla più turpe alla più elevata. Perché “l’attore è un bugiardo a cui si chiede la massima sincerità”. Il contrasto tra l’attore, vivere, recitare, vivere recitando, l’immagine “pubblica” e il privato. Dover scegliere, continuamente, tra gli affetti e l’arte, tra la famiglia e l’arte, tra l’amore e l’arte. Paradiso o inferno?
A circondare tutto, il terzo personaggio: un’Italia che, allora, veniva invidiata in tutto il mondo. Roma, il cinema, il teatro. Poeti e scrittori e registi e attori che facevano grande la nostra nazione.

Perché Sala Ichòs?
Siamo già stati alla Sala Ichòs con i nostri precedenti spettacoli (Tu, mio e Creaturamia) e torniamo con gioia perché è una realtà teatrale fatta di persone stupende, che credono nel valore sociale del teatro, che portano avanti un progetto con una passione e una serietà professionale che si trovano di rado, in questo ambiente. Un teatro piccolo, che pensa in grande. Vorrei condividere un piccolo ricordo: l’anno scorso, mentre montavamo di pomeriggio lo spettacolo, una persona si era affacciata alla porta chiedendo: «Stasera che fate?». Loro risposero gentilissimi e con dovizia di particolari. La risposta è stata: «Dai, allora dopo vengo».
Ecco. Queste non sono scene che si vedono spesso e significano soltanto che una gestione teatrale è riuscita DAVVERO ad entrare nel tessuto cittadino, nel tessuto di un quartiere “difficile”. Crediamo in loro e nel loro progetto e siamo onorati che loro credano, ancora una volta, in noi.
Marianna Esposito

Servizio navetta
Attivo per il pubblico di Sala Ichòs il servizio gratuito Vai a teatro in navetta! L’autobus preleverà gli spettatori a Napoli il venerdì e il sabato alle ore 20 e la domenica alle 18 a piazza Borsa (adiacenze fermata metropolitana) e li accompagnerà nello spazio di San Giovanni a Teduccio. Garantito anche il ritorno, con destinazione finale sempre piazza Borsa.
È possibile effettuare la prenotazione sempre durante la settimana, il venerdì, il sabato e la domenica entro e non oltre le ore 12, tramite whatsapp o sms ai numeri 335 7652524 – 335 7675152, indicando il cognome e il numero di passeggeri.
Il servizio navetta è disposto dal Comune di Napoli per i Teatri della Periferia Est della città.

Sala Ichòs
Via Principe di Sannicandro 32/A – San Giovanni a Teduccio (NA)
Fermata metro linea 2: San Giovanni a Teduccio – Barra




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