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Napoli, giro di pratiche false per ottenere cittadinanza italiana: due arresti

In data odierna veniva eseguila. da personale della Compagnia di Castello di Cisterna. per indagini
coordinate da questa Procura. la Ordinanza di Custodia Cautelare degli arresti domiciliari emessa dal C.I.P.
presso il Tribunale di Nola in dala 03.04.2017 nei confronti di due soggetti il primo responsabile dell’Ufficio
Anagrafe e di Stato Civile del Comune di Brusciano ed il secondo un cittadino italo-brasiliano ritenuti
responsabili. in concorso. dci reati di falsità ideologica e materiale comessa da P.U. in atti pubblici (artt.
476. 479 c.p.) e favoreggiamento dell’imigrazione clandestina (art. 12 dlgs 286/98). L’indagine. coordinata da questo Ufficio. nasceva dalla segnalazione operata nel maggio 2016 dalla Questura di Terni a seguito di richiesta di rilascio di passaporti da parte di presunti cittadini italiani di origine brasiliana. a seguito di evidenti irregolarità nella pratica di riconoscimento della cittadinanza iure sanguinius perfezionata presso l’ufficio anagrafe e dello stato civile del Comune di Brusciano. Da tale segnalazione prendeva le mosse l’indagine coordinata da questo Ufficio e sviluppatasi tra luglio del 2016 ed il febbraio del 2017. La stessa ha consentito di: documentare che gli indagati. come detto: il primo in qualità responsabile de1l’Ufficio di Stato Civile del Comune di Brusciano e I”altro titolare di un’agenzia di disbrigo pratiche amministrative con sede in Terni, consentivano dietro compensi in denaro, l’ottenimento della cittadinanza italiana in assenza dei previsti requisiti in favore di circa 300 cittadini brasiliani: verificare tra i soggetti i quali hanno ottenuto irregolarmente la cittadinanza italiana. la presenza di diversi giocatori di calcio, alcuni dei quali militanti nelle massime divisioni professionistiche dei campionali italiano, francese, brasiliano e portoghese nonché di altri atleti di calcio a 5 tesserati presso diverse società del centro Italia. Orbene tale procedura ha consentilo ai detti calciatori di militare nelle serie e leghe italiane ed europee senza figurare nel novero e nel numero massimo di giocatori non comunitari previsti per le singole società sportive dalla vigente normativa.




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