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Pestarono poliziotto con sua moglie a Mergellina: arrestati in otto

Nel la mattinata odierna, la Squadra Mobile di Napoli ha dato esecuzione all’Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha applicato la custodia cautelare in carcere ed agli arresti domiciliari nei confronti di otto persone, 1 residenti tra Napoli e l’area a nord della città, resesi responsabili, il 26 giugno scorso, di rapina, lesioni gravi e minacce nei confronti di un appartenente alla Polizia di Stato il quale, libero dal servizio, si trovava a bordo della sua automobile in compagnia della moglie e dei due figli minori.  A seguito di un diverbio scaturito per motivi di viabilità, a Mergellina, all’altezza
degli chalet del lungomare partenopeo, l’auto della vittima fu affiancata e circondata da alcuni scooter con a bordo numerose persone. Uno degli i scooter, in particolare, messosi di traverso al centro della carreggiata, costrinse il conducente ad arrestare la marcia e il passeggero, dopo avere affiancato l’auto, aprì la portera dal lato del guidatore, minacciandolo con una pistola. A tal punto la vittima, scendendo dall’auto, si qualificò come appartenente alle Forze dell’Ordine, nella speranza, mal riposta, che ciò potesse dissuadere l’uomo dai suoi propositi. Tuttavia, pur consapevole di trovarsi dinanzi ad un poliziotto, l’uomo continuò a minacciarlo e ad inveire contro di lui, incitato a gran voce dai suoi compagni che, nel frattempo, circondarono la vittima. A tal punto, per allontanare l’aggressore e la minaccia dell’arma dalla moglie e dai figlioletti che assistevano alla scena dall’interno dell’auto, l’uomo ingaggiò con l’aggressore una violenta colluttazione, nel corso della quale fu colpito ripetutamente al capo e in diverse parti del corpo, anche dagli altri componenti del gruppo, sopraggiunti a dare man forte al loro amico. Nel corso ciel violento pestaggio, avvenuto sotto gli occhi di numerosi astanti che in quel momento affollavano gli chalet del lungomare Caracciolo, gli aggressori presero di mira anche la moglie del poliziotto. La stessa, infatti, intervenuta in difesa del marito, fu colpita più volte da alcuni uomini che, contestualmente, si scagliarono con violenza anche contro l’automobile, ali’ interno della quale assistevano terrorizzati i figli della coppia, colpendola con dei caschi protettivi. L’inaudita violenza ebbe fine solo quando uno dei componenti della banda, chinatosi sulla vittima ormai inerme, riuscì a strappargli con violenza l’orologio dal polso, dileguandosi, poi, unitamente ai suoi complici nel traffico del lungomare. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile e brillantemente coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli hanno consentito di giungere alla individuazione dei responsabili della brutale aggressione tramite un accurato screening dei numerosi veicoli presenti al momento e nel luogo dell’aggressione, un ‘attenta valutazione delle dichiarazioni testimoniali delle persone presenti al momento del fatto e la visione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona.  Le attività investigative hanno altresì documentato il modus operandi del “branco”, che dai luoghi di residenza, in gruppo, si sposta in una delle zone della movida napoletana, per realizzare azioni efferate ed arroganti, fuori dal loro abituale territorio, individuando le vittime di azioni predatorie e portandole a termine con l’uso di inaudita violenza che non si ferma neanche di fronte a minori terrorizzati. Tra i destinatari del provvedimento restrittivo si segnala la presenza di Amato Monica, figlia di Pagano Rosaria – esponente di spicco dell’omonimo clan camorristico egemone nella zona di Napoli nord e arrestata dalla Squadra Mobile lo scorso mese di gennaio – nonché nipote di Amato Pietro, fratello del più noto Cesare, quest’ultimo capoclan dei cosiddetti “scissionisti” di Scampia.

Custodia cautelare in  carcere per:

POMO Maurizio. nato a Napoli il 28.09.1974, con precedenti;
BELARDO Donato, nato a Napoli il 14.11.1995. incensurato.

Custodia Cautelare agli Arresti Domiciliari per:

SA VARESE Davide, nato a Napoli il 17.04.1994, con precedenti:
CERVASIO Roberto, nato a Napoli il 29.09.1995 , con precedenti;
TUBELLI Giovanni Raimondo, nato a Pollena Trocch ia ( Na) il I 2.10.1993, con precedenti;
AMATO Monica, nata a Napoli il 05.04.1988, con precedenti;
POMO Giuseppe. nato a Napoli il 24.01.994, con precedenti;
MADONNA Concetta, nata a Napoli il 9.03.1975, incensurata.

 




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