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Piccola Orchestra Karakasciò, successo su Youtube per il video d’animazione Luna

Il primo estratto dal nuovo disco “Qualcosa mi sfugge” – in uscita per Radiocoop il 24 novembre – è accompagnato da un video d’animazione di Chiara Carnovale. “Luna” è il nuovo singolo della Piccola Orchestra Karasciò, disponibile da oggi su Youtube accompagnato da un video di animazione realizzato da Chiara Carnovale.
Il brano, secondo i Karasciò, “descrive una condizione di ‘esilio’ autoimposto. Per staccarsi dalla frenesia del mondo, per disintossicarsi dalla gente. La luna è vista come una piccola isola felice. Un luogo, per alcuni interiore, per altri reale, dove rifugiarsi quando si è raggiunti il livello massimo di sopportazione.”
A ciò si collega il clip, che racconta con un tocco poetico fra atmosfere notturne e immagini sfuggenti la storia di un uomo che vive intrappolato nella routine quotidiana. Grazie alla sua inquietudine quest’uomo riuscirà a fuggire dalla normalità e a rincorrere la luna cercando di raggiungere l’Irraggiungibile.

“Luna” anticipa l’uscita per Radiocoop del nuovo lavoro “Qualcosa mi sfugge”, terzo disco della Piccola Orchestra Karasciò a due anni dal singolo anti-tormentone estivo “Canzone d’inverno” e a tre dal procedente lavoro “Apologia”.
“Qualcosa mi sfugge” prova a delineare cosa c’è oltre il giro di boa dei trent’anni e lo fa con undici riflessioni cantabili (e ballabili) a base di aspettative mancate, traguardi raggiunti, pugni in faccia, piccole sorprese e grandi resistenze. Il tutto mescolato in salsa folk-pop, fra chitarre elettriche e acustiche, fisarmoniche, bassi e batterie, con un approccio sempre sudato, ma anche più ricercato nei suoni (synth, archi, fiati), e una scrittura dalle molte curve melodiche emozionali.

Nasce così un disco capace di narrare quel qualcosa che sfugge quando non ci sentiamo mai del tutto adeguati dinanzi all’impossibilità di dare un senso a tutto quanto accade. Ma qualcosa sfugge anche nell’istantanea intuizione della tremenda bellezza del mondo, quello stare in pace con ogni cosa che ha un sapore spirituale (non religioso, spirituale) e ci attraversa come un brivido buono e caldo.




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