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Punta Gradelle, Beneduce: “Il 30 luglio 2015 il depuratore entrerà in funzione”

“Il 30 luglio 2015 il depuratore entrerà in funzione”. È l’annuncio di Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania, che a dicembre aveva comunicato lo sblocco dei fondi per il depuratore di Punta Gradelle. Qualche giorno fa la Commissione collaudo ha effettuato un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. Il cronoprogramma è rispettato. In qualità di componente della settima commissione permanente che si occupa di Ambiente, energia e Protezione civile, sto seguendo da vicino i cantieri – dice l’onorevole Flora Beneduce -. Considero assolutamente prioritario lo stato del nostro mare, come risorsa ecologica, ma anche economica. Il settore turistico e l’incoming in Costiera cresceranno grazie alla valorizzazione delle acque”. Il depuratore di Punta Gradelle, al servizio dei comuni della Penisola sorrentina, fu appaltato dal Commissario di Governo per le bonifiche e la depurazione delle acque ad un raggruppamento di imprese con mandataria INTINI e con mandanti S.I.B.A. e altri. I lavori nella fase di avvio sono stati portati avanti nel rispetto del cronoprogramma presentato in fase di gara. In seguito, l’interdittiva antimafia che ha interessato la ditta subappaltatrice dei lavori di realizzazione della galleria, ha bloccato i cantieri, fermi per più 18 mesi. Tuttavia superato lo stallo indicato, i lavori sono ripresi e l’intera opera civile, la galleria, e opere connesse erano state quasi completamente ultimate. Poi, un altro incidente di percorso. La mandataria ha subito un fallimento, per cui i lavori sono stati sospesi già dal marzo dello scorso anno. A questo punto, però, è opportuno precisare che l’ultimo stato di avanzamento presentato dal raggruppamento di imprese, per un importo di circa 5 milioni di euro non è stato liquidato dalla Regione Campania, nel frattempo subentrata nel Commissario di Governo. La mancata liquidazione del predetto stato di avanzamento è da ascriversi alla perenzione dei fondi. Superato il contenzioso con un accordo da due milioni di euro, la ditta SIBA ha ripreso i lavori ai primi di gennaio 2014. “In vista dello smantellamento del depuratore di Marina Grande a Sorrento, assume un rilievo ancora maggiore l’entrata a regime del depuratore che insiste sulla linea di confine tra i comuni di Meta e Vico Equense – conclude l’onorevole Flora Beneduce -. Il mio impegno per questo territorio e per il rilancio del comparto turistico continua”. 




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