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Terzo trionfo consecutivo per AgrellieBasta all’OpenArtAward, l’Oscar della pubblicità italiana

E’ di nuovo l’agenzia napoletana Agrelli & Basta a salire sul palco dell’OpenArtAward, l’Oscar della pubblicità che quest’anno ha visto in lizza ben 109 agenzie provenienti da tutta Italia e dall’estero. 
 
Tra le varie creatività in gara l’occhio della giuria composta dagli allievi OpenArt per la categoria Outdoor è stato colpito infatti dalla simpatica scena di un cagnolino che, certo che l’albero di Natale in silicone fosse vero, ci alza la zampa. Il messaggio, trasmesso in maniera ironica ed immediata, lascia intendere insomma che l’albero è così ben fatto da indurre in errore persino il fiuto dell’animale. 
 
L’agenzia napoletana ha portato a casa anche altri premi a partire dal premio speciale Thera per l’alta qualità della realizzazione del libro “Partenope –  Another Way to see Naples”, un volume fotografico creato dall’agenzia per diffondere le migliori immagini di Napoli nel mondo.
 
Anche i grandi player nazionali hanno dimostrato del resto di apprezzare quindi questa piccola eccellenza napoletana che investe su Napoli, a partire dall’Assocom che attraverso il suo rappresentate per il Mezzogiorno Elio De Rosa ha comunicato di voler premiare appunto Agrelli&Basta con l’inserimento a titolo non oneroso nell’associazione (per un valore quindi di duemila euro), offrendo così all’agenzia l’opportunità di interloquire con le più grandi aziende. 
 
“Coglierò questa opportunità – spiega Agrelli – per provare nel mio piccolo a spostare, se non l’economia, l’attenzione: perché io credo che idealmente l’Italia abbia tre capitali, quella del cinema a Roma, quella della Moda a Milano e quella della Creatività a Napoli”.
 
La cerimonia di premiazione del concorso internazionale riservato alle aziende che operano nel settore della comunicazione e marketing, giunto alla sua VI edizione e patrocinato tra gli altri dalla Commissione Europea e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stata ospitata dall’istituto Grenoble di Napoli ed ha visto la partecipazione di centinaia di addetti ai lavori, esperti del settore e rappresentanti delle varie agenzie in gara. 



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