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Dagli antichi mestiei ai lavori del futuro, nell’occasione della presentazione del libro “Europa 4.0 Il Futuro e’ gia’ Qui'”

A Cura di Valentina Busiello: Artigianato 4.0 dagli antichi mestieri ai lavori del futuro: un importante incontro organizzato dall’Associazione Prospettiva Europea in partnership con Casartigiani, quarta tappa di presentazione del libro Europa 4.0: Il Futuro e’già qui, della Collana Europalab di Prospettiva Europea, edito da Livingston e curato da Roberto Giuliani e Paolo Carotenuto, un volume che raccoglie 20 diversi punti di vista per analizzare i fattori chiave del nuovo scenario 4.0 e il loro impatto su persone, imprese e processi produttivi. Venti saggi di ventidue autori, tutti in qualche modo legati alle esperienze e alla storia di Prospettiva Europea, associazione che nasce a Napoli nel 2011, progetta e organizza percorsi formativi, momenti di approfondimento sulle evoluzioni economiche e geopolitiche, contribuisce a formare nuove professionalità e metterle in rete, in coerenza con le nuove dinamiche del nostro tempo.
Un laboratorio di idee nato per promuovere lo sviluppo di nuove competenze e progettualità per raccogliere le sfide del contesto europeo e globale, trattando di Europa a 360 gradi, sia da un punto di vista di sensibilizzazione sui temi di identità e cittadinanza europea, sia da un punto di vista di promozione della conoscenza dei programmi europei e delle attività ad essi connesse: progettazione, monitoraggio delle opportunità, costruzioni dei partenariati, individuazione e costruzione dei gruppi di lavoro, stesura delle proposte per la partecipazione al bandi.
“C’è una premessa – afferma Roberto Giuliani, presidente di Prospettiva Europea e curatore del volume – quella delle competenze: per fare tutto questo non servono tanto delle skills tecniche e specifiche, quanto delle competenze trasversali.
Questo libro Europa 4.0 il Futuro è già qui, sintetizza questa trasversalità, una caratteristica del nostro percorso: parliamo di innovazione da differenti angolazioni, con 20 saggi realizzati da professionisti con diversi vissuti e background, per far capire anzitutto che questo futuro di cui si parla non è un qualcosa di lontano, le manifestazioni hanno già avuto un enorme impatto, difficile da leggere senza la lente giusta. Vogliamo dare un piccolo contributo a questa lettura, partendo dal territorio, con presentazioni in tutta Italia le soprattutto in Campania (le prime tre tappe si sono svolte a Napoli, Salerno e Roma).
La preparazione del volume è stato un lavoro articolato e di conseguenza lo è anche il ciclo di presentazioni che in ogni incontro si sofferma su un tema specifico. A Casartigiani (organizzazione Italiana situata a Napoli in zona Piazza Garibaldi nel cuore della città che si prefigge lo scopo specificamente rappresentativo dell’artigianato tradizionale familiare) si svolge la quarta tappa, sul tema dell’Artigianato 4.0, dagli antichi mestieri ai lavori del futuro, con testimonianze di esperti e rappresentanti delle organizzazioni promotrici”.
La tavola rotonda è stata introdotta dal Presidente di Casartigiani Luciano Luongo, il Vice Presidente di Casartigiani Napoli Maurizio Frantellizzi e il Vice Presidente Vicario Fabrizio Luongo della Camera di Commercio di Napoli, che nel suo intervento ha raccontato la sua esperienza istituzionale in rappresentanza del tessuto economico e produttivo, avendo collaborato alla scrittura di alcune leggi regionali della Campania come la legge sull’apprendistato, la legge sul maestro Artigiano, la legge quadro sull’Artigianato.
L’intervento del Professore dell’Universita’ Federico II di Napoli, Mario Raffa, già Assessore al Comune di Napoli, parte da due esempi: proprio nei giorni scorsi, a Radio 24 intervistavano l’Assessore al commercio e alle edicole del Comune di Milano, che afferma di aver copiato un po’ il modello Napoli che avevamo avviato qualche anno fa, che consisteva nel consentire alle edicole di vendere anche prodotti digitali, per fornire ai cittadini dei servizi che un tempo erano prodotti cartacei.
Il secondo esempio riguarda proprio l’Artigianato: in questo campo negli ultimi anni è esplosa la pratica di mettere insieme la manualità tipica dell’artigianato tradizionale, con la progettazione digitale 3D, unendo tradizione, maturità, professione, con queste nuove attività.
Basti pensare, al Borgo Orefici, dove si tengono corsi per i giovani che durano due anni, che offrono la possibilità a chi ha talento di mettere su una sua bottega o lavorare in altre botteghe avendo una manualità e anche le tecniche digitali. La difficoltà sta nel dover creare dei percorsi specifici per ogni settore e per ogni prodotto, perché ogni prodotto è diverso dall’altro così come ogni settore, perciò diventa piu’ difficile intercettare queste nuove figure e formarle, perché si ha bisogno dei vecchi maestri da un lato, ma anche dei giovani esperti nelle tecnologie digitali, questo è il futuro.
Per l’architetto Vincenzo Giunta, esperto di infrastrutture e mobilità sostenibile, specializzato in infrastrutture aeroportuali, il 4.0 è l’evoluzione di un processo iniziato con la Meccanizzazione dell’Industria che può funzionare se tutto è coerente con il sistema tecnologico, perché in alcuni campi si va avanti molto velocemente, mentre in altri si resta scollegati, secondo il mio pensiero andrebbe tutto quanto connesso. Un esempio: se velocemente faccio delle trattazioni monetarie, oppure acquisto velocemente della merce che mi viene portata, e poi viene meno il trasporto, si blocca un po’ tutto il sistema organizzativo.
Questo libro e’ molto importante, perché evidenzia tantissimi aspetti, che vanno dalle Startup, l’Architettura, l’Artigianato, connesse nel futuro, nei nuovi metodi innovativi.
Il ricco dibattito finale si è concluso con l’intervento del Prof. Francesco Saverio Coppola, Segretario generale dell’Associazione Internazionale Guido Dorso, sul rapporto tra nuove e vecchie generazioni, una risorsa qualitativa strategica per un futuro di successo.
Presenti all’incontro anche Paolo Carotenuto, direttore di Rivista Europalab (organo di Prospettiva Europea) e curatore del volume, e Zeneida Sierra, Presidente dell’Associazione A.L.E.C.




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