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Coronavirus: è ressa alla posta di Pianura, “è si riscontrano diversi casi di contagio”

IX Municipalità Strazzullo (f.d.I.) mi arrivano centinaia di segnalazioni al giorno per attività clandestine. Occorrono subito controlli e un monitoraggio territoriale dei contagi Nei quartieri di Pianura e Soccavo continuano ad arrivare segnalazioni dei cittadini per assembramenti e folla per le vie, per non parlare di attività lavorative non primarie che si continuano ad esercitare clandestinamente a porte chiuse o addirittura a domicilio. A renderlo noto è ancora una volta il portavoce di Fratelli d’Italia della nona municipalità Pasquale Strazzullo che già nei giorni scorsi ha sollecitato con varie note ufficiali a prefettura e questura per chiedere maggiori controlli che poi hanno portato inizialmente i primi risultati con l’intervento dell’esercito e delle altre forze di polizia. Ma bisogna purtroppo rilevare, continua il consigliere, che si è subito mollato la presa e molte persone, prese anche dalla necessità economica che incombe, stanno iniziando ad esercitare le proprie attività lavorative in clandestinità, come ad esempio è il caso di alcuni parrucchieri/e ed estetiste. Addirittura mi hanno segnalato l’attività di una sala giochi e degli imbecilli che continuano ad allenarsi in una palestra accedendo da una porta secondaria non curanti del rischio per sé stessi, per i familiari e comunque per tutti, per non parlare dei festini di famiglia. Nelle zone di edilizia popolare pubblica secondo quanto riferito da cittadini residenti, vi sarebbero stati interventi delle forze dell’ordine per imporre la quarantena in una intera palazzina sottoposta a verifiche di contagio ed anche in altre vie girano voci di persone infette in alcuni condomini. A peggiorare la situazione si è aggiunta la prematura scomparsa per coronavirus dello sportellista dell’ufficio postale di Soccavo che ha mandato giustamente in panico i colleghi e tutti quei cittadini che erano soliti recarsi in quell’ufficio e che ora si pongono tanti interrogativi. Inoltre, l’assenza di uffici postali a Soccavo per chiusure tecniche ha convogliato, come prevedibile, la cittadinanza presso l’ufficio postale di via Catena a Pianura dove si è reso necessario l’intervento della Polizia municipale ed altre forze dell’ordine a causa del sovraffollamento. Situazione quest’ultima, prosegue Strazzullo, che si sarebbe potuta evitare, come da me proposto a Poste Italiane, con l’ausilio degli uffici mobili meglio noti come camper da predisporre fuori agli uffici chiusi di Soccavo. Come se non bastasse, continua il rappresentante della municipalità, risulta inverosimile il totale stallo dell’attività Consiliare e della giunta municipale che anziché costituire una commissione speciale per l’emergenza Covid-19, si è limitata attraverso i social ad invocare l’aiuto di Don Giustino Russolillo e alle parole di Papa Francesco. Occorre operatività territoriale, conclude Strazzullo, bisogna rassicurare la cittadinanza facendo chiarezza sulla situazione dei contagi e mettendo in campo azioni sociali e di assistenza alla richiesta di accesso agli aiuti economici proclamati dal governo e che si speri si rivelino concreti e soddisfacenti al fabbisogno delle famiglie in difficoltà. Si rende necessario attivare subito le commissioni consiliari anche attraverso l’utilizzo in videoconferenza e confrontarsi con la locale ASL e i presidi ospedalieri per fare il punto della situazione sull’emergenza sanitaria sul territorio e con le forze dell’ordine per intensificare i controlli. È tempo di agire.




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