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Daniele Ronda e Mimmo Cavallaro, da oggi il videoclip di : “inno alla diversità” – VIDEOCLIP

Da oggi, lunedì 16 marzo, è online il videoclip del brano “INNO ALLA DIVERSITÀ”, scritto dal cantautore piacentino DANIELE RONDA e da lui interpretato in duetto con il leader dei calabresi TaranProject, MIMMO CAVALLARO. Le due autorevoli voci del panorama World italiano, attraverso la musica e il loro dialetto, rompono le barriere culturali tra nord e sud per fondersi in un unico progetto. Nel videoclip, girato in un tipico borgo italiano e diretto da Massimo Albasi, Daniele Ronda e Mimmo Cavallaro si raccontano ognuno nella propria lingua e separati inizialmente da un muro, per poi ritrovarsi insieme davanti ad un pianoforte e dare vita ad un dialogo musicale che unisce mondi lontani eppure solo apparentemente diversi. Il progetto “Inno alla diversità” è curato da iCompany, la nuova azienda discografica e manageriale con focus specifico sulla World Music Nazionale (www.i-company.it). «Il nostro è un paese in movimento, si muove perché popoli diversi che lo distinguono si muovono, si incontrano e si uniscono, e da questa mescolanza nasce una nuova comune identità – spiega Daniele Ronda – La diversità è il motore che muove il processo di arricchimento reciproco e se vissuta come comune denominatore di culture diverse dà vita ad una magia. Nel mio caso è nata con un grande rappresentante della musica popolare del Sud, un grande uomo, un grande amico ed un grande artista: Mimmo Cavallaro. Cantando questo brano insieme abbiamo inneggiato a questa diversità e a questa magia facendo incontrare il Nord e il Sud». «La collaborazione con Daniele ha per me un valore che va oltre il semplice incontro tra artisti – racconta Mimmo Cavallaro – Il dialogo nato tra le nostre diversità ha rappresentato per me un momento di forte ispirazione. È bastato condividere il palco in un paio di eventi per far crescere in noi la voglia di percorrere un pezzetto di strada assieme, l’uno accanto all’altro, con la stessa forte volontà di raccontare in musica, assieme, le nostre rispettive identità culturali». Daniele Ronda, cantautore e autore (ha firmato grandi successi della musica italiana e internazionale), nel 2011 ha fatto il suo esordio discografico con l’album “Daparte in folk”, inserendosi tra le voci più autorevoli del folk italiano. Il disco contiene duetti con Davide Van De Sfroos e Danilo Sacco (ex cantante dei Nomadi), oltre ad alcuni brani scelti per diventare la colonna sonora del film “La finestra di Alice” (con Sergio Muniz, Fabrizio Bucci, e Debora Caprioglio). Nel novembre 2012 ha pubblicato il suo secondo disco, “La sirena del Po” (oltre 10.000 copie vendute), e dal 1° dicembre dello stesso anno (con lo storico live al Palabanca di Piacenza, dove registra il sold out con oltre 3.000 persone paganti!) ha tenuto oltre 120 concerti in tutta Italia. Nel 2012 ha vinto il premio Mei come “Miglior progetto musica giovanile sul dialetto” e nel 2013 ha ricevuto il Premio Lunezia Etno Music. Il 25 marzo è uscito il suo terzo disco “La Rivoluzione” (prodotto da JM Production/Bollettino Edizioni Musicali e distribuito da Artist First nei negozi tradizionali, in digital download e sulle piattaforme streaming), per il quale Daniele Ronda ha ricevuto il Premio Enriquez 2014- Città di Sirolo (miglior album dell’anno per la Categoria Musica Pop e d’Autore). Sempre nel 2014 il cantautore, che si è esibito con oltre 80 date in tutta Italia riscuotendo un grande successo anche al sud, ha calcato il palco del Concertone del 1° maggio, aperto i concerti del “Mondovisione Tour-Stadi 2014” di Ligabue, il 31 maggio allo Stadio Olimpico di Roma e il 7 giugno allo Stadio San Siro di Milano, ed è stato scelto tra i protagonisti del Concerto di Natale, in onda la sera della Vigilia su Rai2, condotto da Max Giusti. Mimmo Cavallaro è uno tra i più autorevoli interpreti della tradizione musicale calabrese, fondatore della band di musica popolare TaranProject. Nato e vissuto nell’area culturale di cui è portavoce, ha da sempre lavorato per approfondire aspetti e dettagli della cultura popolare della sua terra. Il suo percorso artistico ed umano non tarda ad arrivare al pubblico calabrese che ne viene inevitabilmente conquistato, anche grazie ai coinvolgenti ritmi antichi da lui rielaborati e arrangiati in chiave moderna. Con il contributo di Mimmo Cavallaro, negli ultimi anni rinasce in calabria un movimento di world e folk con importanti connotati di carattere sociale e che vede protagonisti musicisti, gruppi di musica popolare, liutai e scuole di strumenti e di balli tradizionali. Attorno a questo fenomeno il mercato della musica calabrese si riorganizza e si rigenera dando vita a Festival e associazioni culturali. I nuovi gruppi emergenti sul territorio scelgono l’approccio stilistico di Cavallaro come punto di riferimento, infatti, la “sua” musica calabrese (inizialmente relegata all’ambito locale) si affaccia credibilmente alla scena nazionale riempendo piazze ed eventi di rilievo oltre a suscitare l’interesse dei media.




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