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Il Sabato delle Idee In che mondo viviamo? Califfato e Occidente

Per rispondere all’interrogativo “In che mondo viviamo?” che rappresenta il filo conduttore del ciclo di incontri di Geopolitica del Sabato delle Idee sarà di grande importanza l’appuntamento di Sabato 13 Giugno alle 10.30 sulle dinamiche del rapporto tra “Califfato ed Occidente”. L’incontro, che si svolgerà all’Università Federico II di Napoli, nella Chiesa dei Santi Marcellino e Festo, avrà come relatore l’inviato speciale del Corriere della Sera, Lorenzo Cremonesi, che racconta quotidianamente con le sue “Note dal fronte” (che danno anche il titolo al suo seguitissimo blog notedalfronte.corriere.it) le vicende mediorientali ed in particolare le evoluzioni del fenomeno ISIS.

Una riflessione, dunque, di grande interesse che non a caso ha ricevuto anche il riconoscimento dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti che ha inserito le lezioni di geopolitica del Sabato delle Idee nel programma di incontri di formazione professionale per i giornalisti.

La presentazione del ciclo di lezioni magistrali di Geopolitica

Dall’Ucraina alla Palestina, dal Califfato al Vaticano. “Il Sabato delle Idee” con sette lezioni magistrali affidate a sette grandi maestri del pensiero politico, analizzato da diverse angolazioni, lancia una profonda riflessione sui mutamenti dell’assetto geopolitico del pianeta. Decisamente eloquente il titolo dell’iniziativa: “In che mondo viviamo?”.

“La mappa del mondo continua a mutare. La caduta del muro di Berlino non ha prodotto un nuovo equilibrio internazionale e l’idea dello Stato-nazione non regge più all’urto della globalizzazione. Ci sono Stati che falliscono, altri che si alleano, altri che si affermano pur non avendo confini certi. Oscilliamo tra guerra e pace, tra paura e speranza, tra politiche di solidarietà e atti terroristici, attraversati da una profonda crisi economica e dentro la modernità di una straordinaria rivoluzione tecnologica, alle prese con imponenti flussi migratori e inedite sfide umanitarie”. Presenta così Marco Demarco, direttore della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa” e coordinatore scientifico del progetto, la ratio scientifica di questo ciclo incontri ideato per “provare a chiederci in che mondo viviamo, per capire cosa davvero succede intorno a noi”.

Una riflessione a tutto tondo sia da un punto di vista geografico e geopolitico, visti i temi degli incontri (dedicati all’Europa, all’America, all’Italia, al Vaticano, a Israele e Palestina ed a Califfato ed Occidente), sia da un punto di vista culturale perché l’analisi avrà di volta in volta un punto di osservazione diverso: storico, filosofico ma anche giornalistico grazie agli interventi di Andrea Graziosi, Umberto Ranieri, Biagio De Giovanni, Lorenzo Cremonesi, Massimo Teodori, Giuliano Ferrara ed Ernesto Galli della Loggia.

Sette lezioni magistrali che si alterneranno con cadenza mensile (fino al 14 Novembre) tra la Biblioteca Pagliara dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e il Complesso dei Santi Marcellino e Festo dell’Università Federico II di Napoli.

Programma completo delle lezioni sul sito web www.ilsabatodelleidee.it

Il Sabato delle Idee

“Il Sabato delle Idee” è un’iniziativa ideata nel 2009 dalla Fondazione SDN e dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli con l’obiettivo di far sorgere a Napoli nuovi spazi di discussione e di “risvegliare” la riflessione ma soprattutto la produzione di nuove idee nella società civile e nella classe dirigente nazionale, partendo da Napoli.

E già dalla seconda edizione del Sabato delle Idee l’allargamento dei partner dell’iniziativa ha dimostrato come nella città di Napoli vi siano tante realtà scientifiche e culturali che hanno passione e capacità per impegnarsi nel rilancio della città. L’auspicio è che la rete delle eccellenze campane che scelgono di lavorare insieme possa crescere sempre di più, per realizzare l’obiettivo fondante del Sabato delle Idee: promuovere l’impegno civile, la partecipazione ragionata e la realizzazione di progetti concreti per lo sviluppo di Napoli e del Mezzogiorno contro l’indifferenza, la rassegnazione ed il pessimismo.




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