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Lo stato di New York piange il suo storico governatore Mario Cuomo

E’ deceduto alla veneranda età di 82 anni nella sua abitazione di Manhattan Mario Cuomo, l’ex governatore dello stato di New York eletto per tre mandati consecutivi a guida dello stato americano. La sua morte arriva proprio nel giorno in cui uno dei suoi cinque figli, Andrew Cuomo ha giurato per il secondo mandato da governatore di New Former New York State Governor Mario Cuomo dies age 82York, seguendo le orme del padre. L’altro figlio Chris Cuomo invece ha intrapreso la strada del giornalismo televisivo, ed è ad oggi uno degli anchorman di punta della Cnn. Mario Cuomo è stato in assoluto il primo uomo italoamericano a ricoprire l’incarico di governatore di un stato americano. A dare la notizia della sua morte sono stati i suoi familiari e amici. “New York perde un gigante”, ha twittato il sindaco Bill de Blasio. “Era un uomo di principio incrollabile che possedeva una compassione per l’umanita’ senza eguali”, ha aggiunto il primo cittadino, il quale ha ordinato che tutte le bandiere siano tenute a mezz’asta per un mese. “Era un campione determinato di valori progressisti, una voce risoluta per la tolleranza e l’equità”, ha detto il presidente Usa, Barack Obama. Anche se molti politici lo ricordano per una decisione che non ha mai preso – rifiuto’ per due volte (nel 1988 e nel 1992) di candidarsi alle elezioni presidenziali – Cuomo era considerato un ‘poeta del progressismo americano’, una figura che lascia un’impronta molto piu’ grande tra i liberali. Eletto tre volte governatore di New York (dal 1983 al 1994), si candido’ per la quarta volta, ma perse contro il repubblicano George Pataki, un quasi sconosciuto. L’apice del suo successo politico fu segnato dal discorso che tenne nel 1984 alla convenzione democratica a San Francisco, ricordato come una difesa vigorosa del liberalismo e un attacco contro l’allora presidente, Ronald Reagan. “Una citta’ splendente e’ forse tutto cio’ che il presidente vede dal portico della Casa Bianca e dalla veranda del suo ranch, dove tutti sembrano fare bene”, disse. “Ma, signor Presidente, lei dovrebbe sapere che questa nazione e’ un racconto di due citta’ e non solo una metropoli splendente su una collina”. Otto anni piu’ tardi, con la candidatura di Bill Clinton, Cuomo lancio’ una sfida altrettanto forte all’ex presidente Bush: “Si faccia da parte, signor Bush! Ha avuto la sua parata. E’ tempo di cambiare! E’ il tempo di qualcuno abbastanza intelligente da sapere, abbastanza forte per fare e abbastanza sicuro per guidare. Una nuova voce per l’America”. Il fatto di non essersi mai candidato alle presidenziali rimane l’enigma centrale della sua carriera. A chi una volta gli chiese per cosa volesse essere ricordato rispose: “Una delle cose semplici che volevo realizzare era diventare governatore. Voglio essere il lavoratore piu’ serio che ci sia mai stato. E voglio, quando sara’ finita, che la gente dica: ‘Ecco, era una persona onesta’”.