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Melito di Napoli, tenta di far esplodere un bancomat con il gas: arrestato

Un uomo aveva fatto sprigionare il gas di una bombola di GPL all’interno di un apparecchio bancomat con l’intenzione di far esplodere lo sportello ATM ed impossessarsi del denaro che vi era contenuto. Ma non gli è andata bene questa volta ad un uomo di 60 anni, originario del quartiere Secondigliano di Napoli, già noto alle forze dell’ordine, che è stato scoperto, bloccato e conseguentemente tratto in arresto con l’accusa di tentato furto aggravato, dai carabinieri della tenenza di Melito di Napoli. Infatti questa notte, nel corso di un servizio di pattuglia per il controllo del territorio, i militari dell’arma sono stati insospettiti dal comportamento dell’uomo perché questi alla loro vista era precipitosamente salito a bordo di una vettura allontanandosi dalla zona, il centro di Melito di Napoli. Il sospetto è stato subito bloccato e nel corso di perquisizione nella sua vettura sono stati trovati alcuni tubi e attrezzi la cui presenza era ancora più sospetta (per condizioni di tempo e di luogo e in relazione al repentino allontanamento). Tornando sul posto dal quale si era allontanato, la scoperta: non sapendo di essere ripreso da una telecamera di videosorveglianza stava tentando di far esplodere il bancomat installato all’esterno della “banca popolare di Ancona” dopo avervi fatto entrare il gas di una bombola che era stata collegata all’ATM con un tubo di gomma, incurante delle abitazioni vicine e sovrastanti. Chiuso il bombolone, i militari hanno fatto intervenire sul posto i Vigili del Fuoco di Napoli che hanno messo in sicurezza tutta l’area circostante. Subito dopo è stato effettuato il sopralluogo di rito, con il rinvenimento e sequestro della bombola di gpl da 15 kg e il tubo di gomma, trovato collegato alla bombola e dall’altro lato inserito nella feritoia dell’erogatore di denaro. L’arrestato e’ stato sottoposto agli domiciliari in attesa di rito direttissimo.




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