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Riflessione: dopo l’ultima tornata elettorale alla IX Municipalità, “Vanagloria delle Vanagloria”

Stufo della fannullona e sterile politica dei soliti personaggi avevo deciso di lasciare da parte la politica. Quando, visionando il video-intervista di Catello Maresca, nel quale il magistrato si raccontava, apprezzai le sue qualità di uomo e difensore della giustizia, di scrittore per i libri pubblicati sul fenomeno camorristico, la sua passione per l’arte presepiale, il grande tifo per la squadra del Napoli, e dulcis in fundo, apprezzando il suo impegno nell’associazionismo a favore dei giovani dei quartieri a rischio.
Fui letteralmente affascinato da questo personaggio più unico che raro , pensai subito di avvicinarlo per manifestare la mia disponibilità a sostenerlo nella sua candidatura a Sindaco. A supporto del progetto politico di C. Maresca sulla 9° Municipalità inizialmente c’erano i partiti di centro-destra con F.I e F.d.I, oltre ai quali si sono improvvisate due coalizioni civiche:
Maurizio Lezzi (candidato a Presidente con sei liste civiche) e Agostino Romano (candidato a Presidente con quattro liste civiche), i quali gareggiavano a chi realizzava più liste, imbarcando in quest’avventura, a più non posso, candidati di qualsiasi genere………. molti i giovani. I due aspiranti a Presidente hanno continuamente litigato sull’assegnazione della presidenza della Municipalità, non sono stati capaci di fare sintesi per formare un unico accordo politico, semmai insieme a FdI unica e vera forza del centro -destra profondamente radicata sul
territorio, poiché FI e altre liste civiche di appo ggio a C. Maresca furono escluse dalla partecipazione elettorale.
Sono stati formidabili nel riuscire ad asfalta re un’intera forza politica territoriale, nascondendosi dietro un commediante civismo e quindi, in concreto, remando palesemente alla disfatta delle forze di centro-destra dimostrando così la loro incapacità politica;
Infatti, nonostante le innumerevoli liste messe in campo non hanno saputo offrire serie proposte programmatiche al territorio e non sono riusciti a eleggere neanche un consigliere Comunale; a differenza di FdI il quale partito politico con la presentazione di un’unica lista ha eletto un consigliere al Parlamentino e un consigliere Comunale.

Nonostante i due candidati a Presidente hanno sempre sostenuto che non ambivano a lla semplice carica di consigliere, mi viene il sospetto che questo era proprio il reale obiettivo cuibramavano. Come e chi avrebbe mai  potuto vincere andando disuniti? Ottimo risultato!!! Le loro aspirazioni alla Presidenza, inevitabilmente tramutata a semplici cariche di consiglieri della municipalità, sono salve! Ebbene, ora devono solo VERGOGNARSI, chiedere scusa ai propri elettori e dimettersi dagli incarichi scippati con destrezza, lasciando spazio e premiando quei candidati che appassionatamente ma con tanta ingenuità hanno solo contribuito ad apportare voti ai due schieramenti civici consentendogli di realizzare lo strategico e fallimentare “progetto politico personale”.

Potrei continuare all’infinito immergendomi negli intrighi più soggettivi , ma mi fermo qui rimandando l’approfondimento in altri commenti. L’unica consolazione che ci rimane è credere nella legge del Karma:
Chi ti ha tradito, sarà tradito; A chi ti ha mentito, mentiranno; Chi ti ha offeso, sarà offeso.

CHI È CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO! SONO COSÌ LE REGOLE DEL GIOCO.

Claudio Sperati
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