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Sciopero Cgil-Uil, disagi per chi viaggia: manifestazioni a Napoli e in tutta Italia

E’ partito il venerdì di sciopero per i lavoratori appartenenti alle categorie Cgil e Uil, con conseguenti disagi 1229_pnMwHper chi ha programmato di viaggiare, ma anche per gli utenti che dovranno oggi usufruire dei servizi pubblici in generale, come scuole, uffici pubblici e servizi sanitari di vario genere. Lo sciopero generale di otto ore proclamato da Cgil e Uil contro il Jobs act e a sostegno di modifiche alla legge di stabilità è partito, e la protesta riguarda tutti i settori, pubblici e privati. Nella giornata sono previste 54 manifestazioni in tutta Italia (10 regionali, 5 interprovinciali e 39 territoriali). Ecco in sintesi l’articolazione dello sciopero nei trasporti e nei servizi essenziali:

TRENI. Nel trasporto ferroviario lo stop è partito alle e 9 e durerà fino alle 16 per il personale viaggiante e addetto alla circolazione; il personale addetto alle attività di ristorazione e pulizia, nonché quello delle imprese ferroviarie merci private sciopera 8 ore, fino alle 17.

BUS, METRO E TRAM. Nel trasporto pubblico locale, le fasce orarie variano da città a città, nel rispetto delle fasce di garanzia. A Milano dalle 19 alle 24, per consentire le celebrazioni del 45mo anniversario della strage di piazza Fontana; a Roma dalle 9 alle 17; a Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 20; a Genova dalle 9.30 alle 17; a Venezia dalle 8.30 alle 16.30; a Bologna dalle 8.30 alle 16.30; a Perugia dalle 16 alle 24; a Napoli dalle 9 alle 17; a Bari da inizio servizio alle 6:30 e dalle 8:30 alle 12.30; a Cagliari dalle 9.30 alle 17.30; a Palermo dalle 9.30 alle 17.30.

AEREI. Nel trasporto aereo sarà dalle 10 alle 18, per il personale navigante delle compagnie e gli addetti alle attività operative degli aeroporti, compresi i controllori di volo.

AUTOSTRADE E PORTI. Nelle autostrade si fermeranno per 8 ore, secondo modalità locali, il personale dei caselli, gli addetti alla manutenzione e viabilità. Stop di otto ore anche alle attività nei porti, sempre secondo modalità decise a livello locale. Traghetti e navi subiranno un ritardo di otto ore alla partenza; per un intero turno di lavoro si fermerà il personale amministrativo.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Nei settori afferenti al pubblico impiego sciopera l’intera giornata chi offre servizi 24 ore su 24, come la sanità, organizzata su tre turni; mentre scioperano per turno di lavoro chi fa front office o orari d’ufficio.

SCUOLA. Sia per il personale docente/educativo, che per dirigenti scolastici e presidi incaricati lo sciopero riguarda l’intera giornata lavorativa.

POSTE E TELECOMUNICAZIONI. Sono esentati dallo sciopero i lavoratori poligrafici in accordo per poter garantire la massima informazione e visibilità della giornata di mobilitazione. Le modalità di svolgimento dello sciopero prevedono l’estensione dalle ore 00.00 alle ore 24.00.

A Napoli sono previsti ben tre cortei: la manifestazione principale, organizzata da Cgil e Uil Campania, è partita da piazza Mancini per dirigersi verso piazza Matteotti dove ci sarà un comizio dei rispettivi segretari generali regionali. Un’altra manifestazione, organizzata dai movimenti studenteschi e dei precari, sta per partire da piazza del Gesù, nel centro storico di Napoli, per dirigersi verso piazza Leone, nel Centro Direzionale, per chiedere l’abolizione del Jobs Act, l’abolizione dello Sblocca Italia, un reddito di esistenza per tutti e minimi salariali europei. L’ultimo corteo, quello dei Collettivi Universitari organizzati, sta per muovere da piazza Garibaldi dove, al momento, si stanno concentrando i manifestanti.