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Storie del Rione Terra: Dalla Fondazione ai “Giorni Nostri”

Il 3 marzo alle ore 18,00 si è Tenuta presso la Biblioteca Don Peppino Lamnia a Pozzuoli un incontro con il Maestro d’Arte Antonio Isabettini in occasione del 49 anno dallo sgombero del Rione Terra.
Nella sala sono stati proiettati filmati di repertorio ed è stata fatta visionare ai presenti una riproduzione dell’Ordinanza di sgombero
Il Maestro Antonio Isabettini ha sapientemente fornito ai presenti cenni storici dal 530 A.C. epoca in cui i Greci provenienti dall’Isola di Samo approdarono e fondarono la fantomatica Dicearchia, all’arrivo dei Sanniti e dei Romani che fondarono la città di Puteoli identificata nella roccaforte del Rione Terra.
Ha inoltre descritto la convocazione al Ministero degli Interni di Roma del Sindaco Angelo Nino Gentile e della Giunta, mentre nella Città in 6 ore veniva perpetuato uno sgombero con l’intervento di centinaia di militari delle forze dell’ordine che smistavano gli abitanti del Rione al Frullone, sulla costa domizia a Marano, il tutto nel giro di due giorni dal 2 al 4 marzo 1970.
Già era pronto dal 1965 il piano regolatore per la costruzione di nuovi alloggi ubicati al Rione Toiano che furono destinati a molte famiglie sprovviste di abitazioni a causa degli eventi.
Il pubblico presente in sala fortemente interessato ai temi discussi è stato parte attiva ponendo varie domande.
Sono intervenuta in momento poetico recitando “Rione Terra ” poesia tratta dal mio libro “Avvolta da Una Rete di Emozioni” e “I Basalti “ tratta dal mio libro “Oltre il Muro un sorriso”.
Il 4 marzo per ricordare l’evento, un gruppo di cittadini ed ex abitanti del Rione Terra si è ritrovato unitamente al Maestro d’Arte all’ingresso della Rocca per raccontare eventi di vita vissuta fino ai giorni dell’abbandono, ed hanno improvvisando in corteo un flash mob . Gli anni trascorsi dal 1970 al 2019 sono stati scanditi a colpi di tamburo.
A cura di Luisa de Franchis




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