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Un classico da salotto in salsa pop: “A Piedi Nudi Nel Parco” è in scena al Te.Co. dal 3 al 6 gennaio

IMG_4337GAG Produzioni presenta A Piedi Nudi Nel Parco (molto) liberamente tratto dall’opera omonima di Neil Simon, uno spettacolo di, Michela Di Costanzo, Claudia Esposito, Giuseppe Fiscariello, Paolo Gentile, Grazia Lecce, Valerio Lombardi, progetto e Regia: Giuseppe Fiscariello Assistenti alla regia: Valerio Lombardi, Michela Di Costanzo Scene e Luci: K-T’Serv Ufficio Stampa: Emma di Lorenzo. Note di regia: In principio fu Friends e i Robinson. Poi Dharma e Greg, Will & Grace, passando Sex And The City, per arrivare ad oggi con The Big Bang Theory e How I Met Your Mother. Inverno, un posto caldo, una montagna di schifezze da mangiare, e restare lì senza un perché fino all’ultima risata pre-registrata. O forse il perché c’è. Perché è famiglia. Famiglia insieme, tutti a vedere la serie preferita, famiglia da soli, perché ci si affeziona a quei personaggi di fantasia come se fossero realmente amici nostri. O forse il perchè è solo che siamo una generazione di nerd! Allora proviamo a fare un esperimento, tutti insieme. Ci vediamo una sera a teatro. Vi facciamo trovare un posto caldo e i pop corn da sgranocchiare. Abbiamo scaricato una serie nuova di zecca, con degli attori che non saranno quelli Hollywoodiani, ma nella loro umiltà hanno l’unico desiderio di farvi divertire con il loro lavoro. Abbiamo, la sigla, le risate, persino le pubblicità occulte. Mettiamoci a vederla tutti insieme. L’esperimento non è portare la tv a teatro, sarebbe solo limitante. L’esperimento è partire come trenta sconosciuti e finire che li, per un’ora, siamo diventati Famiglia. Con la lettera maiuscola, perché il termine è da cogliersi nel suo significato più ampio ed universale. Chissà se ci riusciamo, voi metteteci la vostra presenza, sarà il contributo più importante! Corie, Paul, Ethel e Victor Velasco sono personaggi strambi, talvolta isterici e ansiosi. Sono personaggi qualunque in un posto qualunque, che accompagnano alla scoperta di situazioni comuni, che però non siamo abituati a vivere dall’esterno: Corie, Paul, Ethel e Victor siete voi, siamo noi.