full screen background image

Villa Bianca: si apre una speranza per i dipendenti “a rischio licenziamento”

I sindacati: attendiamo il prossimo incontro per decidere

Il futuro dei dipendenti del punto nascita Villa Bianca, sembra una storia senza fine da quando nel settembre scorso, hanno ricevuto la lettera di licenziamento dall’amministrazione aziendale.Una decisione necessaria secondo i dirigenti aziendali, per rientrare di un bilancio dichiarato in perdita di un milione e 700mila euro, di fondi insufficienti e di tariffe inadeguate alle prestazioni. Una situazione che ha messo in agitazione tutti gli organi coinvolti, dai lavoratori della clinica, all’ Asl Napoli1, il dipartimento di tutela della salute del Comune, l’Assessorato regionale alla Sanità e, le rappresentanze sindacali. Molte sono state le iniziative di contestazione organizzate da parte dei dipendenti della clinica supportati dagli organi sindacali che hanno preso parte a diversi tavoli istituzionali senza ottenere a tutt’oggi una risposta conclusiva. A complicare la questione è il confronto con i nuovi commissari che siedono nelle poltrone del palazzo della Regione, che vogliono vederci chiaro. Intanto, ieri mattina, i lavoratori della casa di cura, si sono riuniti di nuovo in segno di protesta sotto la sede del Commissario ad Acta, per avere una risposta definitiva ed essere certi di tenersi stretto il lavoro. In questi lunghi mesi di trattative sindacali con i commissari regionali è stato solo un continuo braccio di ferro. Per questo i lavoratori sfiduciati dalle lungaggini burocratiche che ne determinano l’inevitabile natascia 1licenziamento, hanno deciso di organizzare l’ennesima manifestazione di protesta per chiedere conferme e chiarezza. Il dissenso espresso dai lavoratori ieri ha probabilmente scosso le coscienze e, qualcosa si muove. Ad affermarlo è il rappresentante sindacale Fulvio Pacca (Cgil), ascoltato pochi minuti dopo l’incontro in Regione con il Dott. Coscione. Fulvio Pacca si è detto fiducioso, in quanto le trattative avviate sono più interlocutorie rispetto al passato. “La questione è complessa ha dichiarato Pacca, ma la disponibilità a dialogare rende le cose più propositive, la novità sta nel fatto che siamo stati convocati dai commissari che si sono dimostrati disponibili alla risoluzione del conflitto.” Il prossimo incontro di confronto è stato fissato per il 24 febbraio alle ore 10,00 nella sede Acta della Regione Campania. Pacca non si è sbilanciato sugli esiti del prossimo incontro, anche se il suo scopo è assicurare il posto di lavoro ai lavoratori e scongiurare la chiusura del puto nascita, è consapevole che si giocherà la partita più importante per la sua battaglia, la parola “fine”, almeno si spera.

A cura di Natascia Caccavale




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *