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“Gran premio internazionale Leone d’oro di Venezia”, alla sua 73ª edizione

La rassegna ha nel suo interno una serie di imprenditori che lavorano e individuano i soggetti abili a ricevere riconoscimenti. Cosa che accadrà venerdì 2 ottobre con l’evento “L’eccellenza trionfa al Palazzo della Regione del Veneto”. Per questo anno in corso è il napoletano Peppe Barretta (nella foto con il magistrato Catello Maresca e il console della Russia Vincenzo Schiavo) che ha individuato 4 personaggi di rilievo internazionale da premiare. Peppe Barretta è “Addetto al commercio Italia-estero” per il Consolato Generale di Russia a Napoli di cui il console onorario è Vincenzo Schiavo. Barretta è anche dirigente Faip-Confesercenti della Federazione Italiana dei Benzinai della Campania, consulente commerciale e tecnico per il settore petrolifero, direttore commerciale della Schidest, azienda che lavora sia nel settore petrolifero che nei finanziamenti agevolati. Barretta è quindi esperto nel settore petrolifero imprenditore ed è vicepresidente del “Comitato del Gran premio Leone d’oro di Venezia”: per quest’anno ha designato come vincitori Rafael Darío Ramírez Carreño, ex ministro del petrolio in Venezuela, per la comunicazione e supporto tecnico e le relazioni su tutti gli andamenti del mercato petrolifero a livello mondiale. Rafael Darío Ramírez Carreño è Ceo e presidente per Vedespesa dal 2004 al 2014; ambasciatore Onu, tra i più esperti al mondo del settore petrolchimico che vive in Italia svolgendo il lavoro nel settore politico del petrolio; il magistrato Catello Maresca, per tutto l’operato nella lotta ai clan della camorra: in magistratura dal 1999, Maresca durante la sua carriera come magistrato inquirente è stato assegnato prima alla sezione competente per i reati finanziari e di criminalità economica e dall’ottobre 2007 alla Dda di Napoli. Ha diretto le operazioni che hanno portato nel 2011 all’arresto del boss dell’organizzazione camorristica del clan dei casalesi Michele Zagaria; attualmente ricopre il ruolo di Sostituto procuratore presso la Procura Generale di Napoli. Luisa Antonietta Pannone, attualmente della segreteria personale del ministro della pubblica amministrazione; ex segretario del ministero di Economia e finanze; cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana; Alessandro Mucci dell’azienda “Mucci Carburanti” che nel 2019 è stata tra le prime 20 aziende in crescita in Italia. Tra gli altri premiati scelti, da altri comitati e dal presidente del premio Sileno Candelaresi, ci saranno Gianluigi Buffon, Beppe Marotta, Giampiero Gasperini, Igli Tare, Mogol, Fulvio Collovati, Niccolò Branca, Tomaso Trussardi. «Sicuramente non è il solito premio denso di gioia e di festa per il Covid – afferma Barretta – ma sicuramente le figure di spicco e i protagonisti assoluti costituiscono una sfilata di stelle, dallo sport allo spettacolo, dalla scena accademica alle relazioni internazionali, per questa nona edizione del premio che sposta l’attenzione su qualcosa di molto brillante e gioioso. Del comitato fa parte anche il console onorario di Russia e presidente di Confesercenti Vincenzo Schiavo. Quindi nella magnifica Sala del Leone d’oro, su cui troneggia lo storico emblema della Serenissima, saranno presenti figure di spicco del mondo aziendale e di tante altre realtà: l’importante è consacrare l’energia e la creatività declinate nei più vari livelli di quel tripudio di talenti che dà forma viva al nostro Paese». Al tavolo dei relatori, non potrà mancare il presidente Sileno Candelaresi che in oltre 14 anni ininterrotti ha infuso tutte le proprie energie nella realizzazione di una rassegna di livello sempre più alto edizione dopo edizione. «Il Leone d’oro, emblema delle conquiste socio-culturali degli ultimi 73 anni – afferma il presidente Candelaresi – non smette di crescere, esplorando i sentieri dell’eccellenza umana. Uno tra questi è il Leone d’oro per l’imprenditoria (istituito nel 2008), che insieme al Leone d’oro per la Pace costituisce la veste definitiva della rassegna nata nell’ormai lontano 1947». Luz Adriana Sarcinelli, attice e conduttrice, vincitrice del Leone d’argento come miglior attrice 2016, modererà l’incontro. Sul fronte organizzativo, essenziale citare anche la Fondazione Foedus presieduta dall’onorevole Mario Baccini. Tra i relatori che interverranno nel corso della mattinata, oltre a Peppe Barretta, anche Francesco Vannozzi, Carlo Scorza, Leopoldo Lombardi, Vincenzo Schiavo, Leopoldo Marzano, Carmelo Monaco, Walter Scognamiglio e il senatore Mario Baccini, presidente onorario del Leone d’oro per la pace.




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