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Il castello di Baia, scelto come principale location in Campania per le “Giornate Nazionali dei Castelli”

Architetto Luigi Maglio, il suo impegno nell’Istituto dei Castelli Sezione Campania non si ferma, dopo esserne stato per tre mandati consecutivi il presidente, nella nuova veste di dinamicissimo vice presidente, ha curato con attenzione e grande successo anche quest’anno le Giornate Nazionali dei Castelli che si sono tenute lo scorso settembre. Come nascono queste giornate?

Le giornate nascono alla fine degli anni Novanta del secolo scorso con lo scopo di avvicinare strati sempre più ampi di opinione pubblica alle tematiche della conoscenza, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio storico monumentale della Nazione costituito da castelli e fortificazioni.

Si tratta di un’iniziativa che si svolge non solo in Campania ma che vede l’Istituto nazionale dei Castelli impegnato in tutta Italia con le sue varie Sezioni regionali. In che modo vengono pensate e realizzate?

Ogni anno il consiglio direttivo nazionale dell’Istituto stabilisce una data – generalmente un week end di settembre o maggio – , quindi ciascuna sezione regionale costruisce il proprio programma che comprende un evento principale in un castello presente nel proprio ambito territoriale che viene spesso integrato da una serie di iniziative collaterali in castelli situati generalmente in altre provincie, ciò allo scopo di promuovere la manifestazione su tutta al regione.

Con quale criterio vengono scelte le location delle Giornate?

I criteri possono variare, viene valutata l’importanza e la rappresentatività del sito fortificato, la sua accessibilità, la sua storia e la ricchezza dei segni architettonici che esso esprime; a volte si propende invece per accendere i riflettori su un edificio poco noto, solitamente precluso al pubblico, o che presenta particolari aspetti legati alla sua salvaguardia e conservazione. Anche un edificio allo stato di rudere – ma in possesso di una straordinaria forza evocativa – può essere preso in considerazione.

Dopo la pandemia che ha sostanzialmente rallentato le attività in presenza, l’Istituto dei Castelli sezione Campania sta realizzando un ricco calendario di iniziative che spesso, molto spesso, la vedono brillante animatore. Quali sono i prossimi impegni aperti al pubblico e non riservati solo ai soci dell’Istituto?

Innanzitutto le conferenze, ne sono già in programma tre per i primi mesi del nuovo anno, che  continueranno a svolgersi online perché questa modalità consente di estendere molto la platea dei potenziali partecipanti, soci e non soci. I temi affrontati saranno di grande interesse e spazieranno dall’alto medioevo all’età contemporanea.

Un’altra iniziativa di grande importanza sarà il ciclo di seminari sulle architetture fortificate   che si svolgerà a partire dal mese di febbraio. Si tratterà di un vero e proprio corso,   anch’esso  online,  articolato su 12 seminari e 4 visite di studio ai castelli napoletani,  a cura di membri del Consiglio Scientifico dell’Istituto Italiano dei Castelli, di docenti delle università campane, nonché funzionari delle soprintendenze. Tra i temi trattati: le fortificazioni di età sannita e romana, l’evoluzione tipologica del Castello in Italia meridionale dal periodo normanno svevo a quello angioino, il cantiere del castello medievale,materiali e tecniche costruttive, le artiglierie neurobalistiche e la rivoluzione della polvere da sparo, i castelli aragonesi e le fortezze vicereali, infine, le torri costiere. Uno straordinario percorso rivolto  a chiunque voglia approfondire la conoscenza dell’affascinante ed immenso patrimonio castellano della Campania. Ricordo inoltre che la sede regionale dell’Istituto è in Castel dell’Ovo; in essa è stata attivata una piccola struttura museale – in via sperimentale – sulla storia dei castelli di Napoli e della Campania, con mostre e videoproiezioni. Chiunque può accedervi liberamente.

State già lavorando per organizzare la prossima edizione delle Giornate Nazionali dei Castelli?

Sì, abbiamo già individuato la location principale, ovvero il castello di Baia.

Quando si terranno e con che modalità?

Quest’anno si svolgeranno a maggio e stiamo individuando una serie di iniziative, che saranno svolte in collaborazione con il parco archeologico dei Campi Flegrei (MiC) e che consisteranno in visite guidate condotte dai nostri volontari ed in un convegno/tavola rotonda sulle fortificazioni dell’area.

Per seguire le nostre iniziative consiglio di visitare periodicamente il nostro sito web – www.castcampania.it – e le varie pagine social. Per trovarci basta digitare le parole “Istituto Italiano dei Castelli sezione Campania”.

A cura di Bianca Desideri




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