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Il grido di allarme della FLAI Aeroporto di Napoli: Guida “Siamo al limite”

E’ di Lunedì 1 Agosto 2022 il Comunicato Stampa scritto dal Corporate Communications & Media Relations della “GESAC” secondo il quale l’Amministratore Delegato dell’Aeroporto di Napoli è fortemente raggiante del grandissimo risultato che ha ottenuto lo scalo partenopeo in risultati, di numeri record, di Traffico passeggeri transitati all’Aeroporto Internazionale di Napoli nei primi sette mesi dell’anno corrente, e secondo l’ACI Europe (organizzazione internazionale rappresentativa di oltre 500 aeroporti in 55 paesi) nei mesi di aprile, maggio e giugno, lo scalo di Napoli è risultato il primo aeroporto europeo dalla crescita maggiore, rispetto al 2019.

Altresì nel Comunicato Stampa della Gesac vi è la nota, sempre, dell’Amministratore Delegato di GESAC, nella quale omaggia le Lavoratrici e i Lavoratori Aeroportuali Napoletani durante il complesso periodo della Pandemia che hanno visto gli stessi con dei piani di procedure di mobilità, e in aggiunta, nella nota viene confermato il ruolo trainante dello scalo di Napoli nello sviluppo del turismo, dell’occupazione e di forte slancio all’economia Campana.

Tutto meraviglioso ovviamente per chi come noi con il turismo ed in Aeroporto ci lavora e senza voler entrare nel merito dei dati indicati nel Comunicato GESAC, di piena ripresa dell’Aeroporto Napoletano, e non dimenticando MAI dell’uso improprio degli ammortizzatori sociali ancora in atto, la FLAI ha l’obbligo di riportare la realtà chi volutamente finge di non vedere.

L’Aeroporto di Napoli oggi raggiunge questi risultati, ed è in vita sinora ,unicamente perché le Lavoratrici e i Lavoratori TUTTI hanno e stanno compiendo sforzi enormi con limiti psicofisici, mortificando la propria professionalità e facendosi carico di problemi che non gli spettano, di subire aggressioni quotidiane ,talvolta anche materiali, senza che nessuno intervenga e far fronte a mancanze organizzative, di sicurezza sul lavoro e manageriali che hanno e stanno generando ripetute incapacità di programmazione e file chilometriche di passeggeri all’interno e all’esterno dell’Aerostazione.

Le Lavoratrici e i Lavoratori sono maltrattati e derisi pure per mezzo di non rinnovati Contratti di Lavoro i quali finanche sono diventati inadeguati e ai minimi Sindacali e ciò sta creando un clima di sconforto che sicuramente non aiuta.

La FLAI è stanca di dover chiudere gli occhi, per dare la possibilità a tutti i Lavoratori di lavorare più sicuri e più serenamente, perché questa serenità ha un costo ed è il rispetto, il rispetto di chi negli anni ha permesso di far grande l’Aeroporto di Napoli.

E’ arrivato il momento di dimostrarlo nei fatti e non solo con inutile pubblicità, conclude il SEGRETARIO REGIONALE CAMPANIA DELLA FLAI GENNARO GUIDA.

Comunicato dell’amministratore Delegato di GESAC Roberto Barbieri

Traffico passeggeri record all’Aeroporto Internazionale di Napoli
Con un 1milione272mila800 passeggeri transitati a luglio, lo scalo partenopeo registra il mese
migliore di sempre, superando di 86mila passeggeri il precedente primato stabilito ad agosto 2019.
Particolarmente significativo il segmento internazionale: 906mila400 passeggeri mentre quelli sulle
tratte nazionali sono stati pari a 366mila400.
Sempre a luglio è stato stabilito il record del maggior numero di passeggeri in un singolo giorno:
45mila959 presenze.
Nei primi sette mesi dell’anno, l’aeroporto di Napoli ha accolto 5milioni989mila circa (- 2% rispetto
allo stesso periodo del 2019).
Ripristinata ed ampliata la connettività (un dato che misura la facilità di collegamento fra un aeroporto
e il resto del mondo); sono, infatti 108 le destinazioni raggiungibili con volo diretto da Napoli, 2
in più rispetto al 2019.
Secondo il “Connectivity Report” pubblicato a giugno da ACI Europe*, la connettività dello scalo di
Napoli, rispetto al 2017, è aumentata del 20%, a fronte di una media europea che è invece diminuita
del 22%.
Per tre mesi consecutivi: aprile, maggio e giugno, lo scalo di Napoli è risultato l’aeroporto europeo
dalla crescita maggiore, rispetto al 2019, nella categoria 10-25 milioni di passeggeri/anno.
“Uno straordinario risultato ottenuto grazie allo spirito di squadra e ai sacrifici fatti da tutti i lavoratori
aeroportuali durante i due durissimi anni della pandemia” commenta Roberto Barbieri,
Amministratore Delegato di GESAC. “Ancora una volta lo scalo di Napoli conferma il suo ruolo
trainante nello sviluppo della filiera turistica, dell’occupazione e di generale impulso all’economia del
territorio.”
*ACI Europe (Airports Council International) è un’organizzazione internazionale rappresentativa di
oltre 500 aeroporti in 55 paesi

 




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