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Un viaggio di solidarietà attraverso il “gusto”

“Anche un viaggio di mille miglia inizia con un singolo passo”, e di passi la Dott.ssa Alfonsina Longobardi ideatrice e organizzatrice dell’iniziativa “Cenando sotto un cielo diverso” e tutto il suo Staff, o meglio come lo definisce la stessa: ”la mia grande famiglia”, ne hanno fatti davvero tanti. Ieri, nella meravigliosa Villa Imperiale a Marechiaro, baciata dalle acque del parco sommerso della Gaiola, area marina protetta, si è tenuta la conferenza stampa inerente alla 12° edizione di Cenando sotto un cielo diverso, che si terrà il prossimo 28 Settembre in un’altra affascinante e suggestiva location: Villa Alba Plena a Casagiovine (CE), data scelta non a caso .La prima edizione ,infatti, ebbe luogo nella stessa data” proprio per ricordare da dove siamo partiti” dice la dottoressa Longobardi. Sarà lei, quindi, alla guida di questo treno ad alta velocità sul quale hanno preso posto 140 chef (stellati e non), pizzaioli, panificatori, pasticcieri, maître Campani, persone appartenenti al mondo dello spettacolo. Un viaggio tra sapori, profumi, arte e cultura con un occhio di riguardo per il buon sano cibo. Il bagaglio che la Dott.sa Longobardi porta con sé è carico di emozioni, di legami, di amore. Una donna forte e decisa, che non nasconde la sua emozione e commozione per l’evento che, dopo il lockdown, ha acquisito un ulteriore significato. La sua voce tremante ed emozionata con la quale ha dato il via alla conferenza, ha dimostrato ancora una volta l’umanità, e l’umiltà con la quale ogni anno porta alla luce un evento senza precedenti. Lo stare lontani, fermi, e inermi ha scatenato in lei e nel suo staff, con il quale vi è un ineccepibile sinergia, la voglia di ripartire ancora più determinati e dinamici di prima. Una rete, a maglie larghe, affinché ogni collaboratore abbia la libertà di poter dare il proprio contributo senza riserve, ma allo stesso tempo una rete saldissima. “Il Viaggio” di Cenando sotto un cielo diverso ha come dirittura di arrivo la costruzione di un laboratorio ludo-didattico per persone affette da schizofrenia, e la consegna di regali nel periodo natalizio ai bambini del reparto di nefrologia dell’Ospedale Santobono Pausillipon e in altri diversi reparti dell’Ospedale Monaldi. Il fulcro dell’iniziativa è , e rimane : sostenere, aiutare” .Aiutare chi vive un disagio , chi è affetto da patologia ancor purtroppo poco integrate nella società, i più piccoli che si trovano al loro malgrado a vivere situazioni di sofferenza, chi vive in uno stato di difficoltà.
Tutto quindi è pronto, iniziamo a prendere posto su questo treno (ovviamente con tutte le precauzioni dovute al covid-19) un viaggio “diverso” che sottolinea lo stretto legame tra cibo ed emozioni. Si può realmente viaggiare in un modo “diverso”, perché è la diversità stessa che lo renderà unico.

A cura di Grazia Ritrovato

 

 




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