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Canalina doccia a filo pavimento: quali vantaggi?

È in primo luogo una faccenda di stile, ma anche di praticità di utilizzo. Questa la risposta più giusta alla domanda: “Perché una canalina doccia a filo pavimento e non il classico piatto doccia in ceramica?”. Spiega Chiara Dal Ben, architetto di interni: “Scegliere di ristrutturare il proprio bagno o progettarne uno ex novo installando una canalina non è soltanto una questione di estetica. È chiaro che la complanarità armonica del materiale di rivestimento è un vantaggio eccellente che solo una doccia a filo pavimento può offrire. Se non si vuole incorrere nelle problematiche che in genere preoccupano l’utenza, è necessario, però, scegliere un prodotto di alta qualità e certificato che garantisca una facilità di installazione che non crei problemi durante la posa, ma soprattutto che assicuri il corretto deflusso dell’acqua garantendone la portata”.

“La resistenza dell’utenza italiana ad utilizzare una canalina doccia a filo pavimento anziché il canonico piatto doccia – continua l’architetto Dal Ben – è ancora abbastanza forte. Una delle remore più grandi è la preoccupazione che la canalina non faccia defluire per tempo ed interamente l’acqua erogata dal soffione e che quindi ci sia il pericolo che si allaghi il bagno, senza un profilo perimetrale a terra. Se la pendenza non è fatta a regola d’arte oppure se la canalina non è certificata, garantita e non è progettata per questa esigenza, sono cose che possono accadere. Un ulteriore freno è dato dall’apprensione dell’installatore che teme che la canalina crei problematiche in cantiere, specie in caso di ristrutturazione e di un impianto idraulico già esistente”.

La R-Line di Easy Drain, ad esempio, previene tali problematiche. È un prodotto poliedrico e facilmente adattabile alle esigenze di progettazione, specie in casi di ristrutturazione. La canalina può essere accorciata, se necessario, direttamente in loco e ha una capacità di scarico, col sifone da 50 mm., di 41 litri al minuto. Inoltre la griglia ha un design equilibrato ed essenziale, che esalta l’armonia del rivestimento ed è disponibile sia in acciaio lucido che satinato. A richiesta può essere ordinata in diversi colori RAL.

Una delle peculiarità di R-Line è l’utilizzo del sistema di protezione WPS (di serie su tutti i prodotti ESS), una membrana impermeabilizzante flessibile premontata. Ciò elimina la possibilità di perdite d’acqua causate da un’applicazione manuale della membrana eseguita in cantiere e assicura un’impermeabilizzazione garantita al 100%. Inoltre fa risparmiare tempo all’installatore, sollevandolo dalla responsabilità dell’installazione manuale di una membrana impermeabilizzante.

La R-Line è inoltre dotata del sistema brevettato TAF. Questo innovativo sistema consiste in un sottile telaio in acciaio inox inossidabile regolabile nel momento della posa dei rivestimenti: in questo modo, la superficie creata è perfettamente a filo col piano di scolo. Grazie al deflusso secondario dell’acqua, di cui il TAF è dotato, le eventuali infiltrazioni d’acqua dovute a fessurazioni del rivestimento o dei sigillanti vengono raccolte ugualmente all’interno della canalina della doccia. Attraverso questo telaio regolabile in altezza è possibile rimediare agli errori commessi durante l’installazione molto facilmente e in maniera sicura.

“L’utilizzo di un prodotto che può essere gestito sul posto è decisamente preferibile. Specie se questo prodotto garantisce con la sua qualità di vincere la diffidenza nell’utenza – conclude l’architetto Dal Ben. – Inoltre, se grazie alla sua versatilità di finitura permette ad un progettista di creare con la canalina un particolare di design anziché lasciarlo come semplice elemento funzionale, allora ci troviamo di fronte ad un prodotto completo che sicuramente fa la differenza all’interno di un ambiente bagno”.




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