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L’appello dei toelettatori: “fateci riaprire”

Chi ha un animale in casa, sa bene quanto sia urgente la riapertura dei negozi di toelettatura, che viene richiesta dalle migliaia di operatori del settore , le associazioni animaliste e da altrettante migliaia di possessori di animali. Si parla tanto dei diritti degli animali e uno dei diritti è averne cura, affidandoli a veri professionisti del settore. Infatti, oggi il toelettatore non è il semplice “lava animali” ma è un esperto specializzato in benessere e cura dell’ animale stesso. A dar voce ai tanti toelettatori professionisti che si vedono penalizzati da quest’ emergenza è ROMANO MARCO, professionista da circa ventidue anni e iscritto regolarmente alla F.N.T. (FEDERAZIONE NAZIONALE TOELETTATORI). “Sarebbe opportuna la riapertura della nostra attività – spiega – in quanto prendersi cura dei nostri amici a 4 zampe è di vitale importanza per l’igiene e la cura dell’animale, soprattutto in questo periodo, perché possono essere colpiti da diverse problematiche. Parliamo di zecche, che in cute poca o mal curata, nidifica e prolifera creando non pochi problemi, unghie incarnite nei polpastrelli, ghiandole perianli ascessualizzate, pulizia delle cavità auricolari per evitare otiti ed altro ancora! Mai come in questo periodo, ci viene richiesta un’ attenzione spudorata all’igiene, sia personale che degli ambienti, senza tener presente dei nostri amici a quattro zampe. Parafrasando un pensiero di Mahatma Gandhi : -la civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali – quale frangente migliore per far riferimento a questa massima, dove sta mi chiedo, la difficoltà nel riconoscere i diritti basilari a tutela del benessere degli animali. Con grande rispetto per le decisioni prese finora dal Governo e dalle Amministrazioni regionali, al fine del contenimento del contagio COVID-19, chiediamo di poter riaprire al più presto, non per vezzo estetico bensì per il benessere generale degli animali. I toelettatori, lavorano in sicurezza già da prima della comparsa del virus, utilizzando appunto le misure di sicurezza ancor prima dell’emergenza stessa. Basti pensare che nella stragrande maggioranza dei casi lavora unicamente con la presenza dell’animale che gli viene affidato, in un ambiente controllato e sanificato, con le misure di sicurezza necessarie sia per il toelettatore che per lo stesso animale, e senza la benché minima possibilità di creare assembramenti. In virtù di quanto esposto, chiedo a gran voce una riapertura immediata del nostro prezioso lavoro, visto che recentemente regioni più colpite della Campania, come il Friuli, l’Emilia Romagna e la Liguria hanno avuto il benestare per procedere all’attività. Siamo pronti a ripartire per sostenere i nostri amici a quattro zampe, la nostra richiesta si pone dunque all’attenzione degli organi preposti a prendere decisioni più consone che questa categoria sta affrontando.

 

A cura di Gianmarco Scala

 

 




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